Cosa vogliono fare ai nostri figli? (…e di conseguenza a noi) – parte 2

Nelle scuole pubbliche italiane manca di tutto: dalle lavagne elettroniche (spesso malfunzionanti per tutto l’anno), alla carta igienica, dalle palestre agibili al sapone e all’igiene nei bagni per gli alunni.

Manca anche la sicurezza, in base all’ultimo rapporto dell’ONA (https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/rischio-amianto-nelle-scuole/), ben 2400 scuole pubbliche sono ancora imbottite del cancerogeno amianto (messo al bando sulla carta nel 1992 con la legge 257), e buona parte degli istituti pubblici sono a rischio di sicurezza o in zone sottoposte a dissesto idrogeologico.

Ma, quello che non mancherà da Settembre, stando alle indicazioni indicazioni del “comitato tecnico-scientifico” alla ministra Azzolina, saranno le mascherine per tutti dopo i sei anni di età, lo scaglionamento dell’orario di ingresso e delle entrate e, all’interno delle aule per ogni banco, una barriera divisoria di plexiglas (dove in situazioni di sovraffollamento già si respira a fatica in situazioni ordinarie).

Lucia Azzolina

A proposito della ministra Azzolina, che blatera di didattica digitale ma in informatica ed inglese è un somaro patentato. Zero in informatica e 5 in inglese è quello che può vantare il ministro pro tempore dell’Istruzione, nel concorso a preside, lo stesso individuo che ha consentito la chiusura insensata delle scuole pubbliche, la successiva “didattica” elettronica ed ora mascherine e plexiglas come detto sopra.

Non è tutto: l’Azzolina ha pure scopiazzato la sua “tesi” d’abilitazione all’insegnamento da manuali specialistici. Insomma, un soggetto di questo livello, in un Paese civile dovrebbe essere messo alla porta dopo 5 minuti e bandito dal consesso civile, ma non a dirigere un ministero, addirittura della pubblica istruzione. Invece, fa carriera, ma soprattutto tanti danni alle giovani generazioni.

Lucia Azzolina si è collocata al 2542esimo posto in graduatoria, su un totale di 2900 posti disponibili (che con gli abilitati senza ruolo arrivavano ad un totale di 3420) e così ha ottenuto l’abilitazione all’incarico, pur ignorando totalmente l’informatica e comunque insufficiente in inglese.

A tale proposito è interessante leggere quanto ha denunciato il professor Arcangeli, presidente della Commissione d’esame:

Leggete anche l’ennesima figuraccia (odierna) della Azzolina: https://www.fanpage.it/politica/azzolina-a-salvini-non-sai-come-si-scrive-plexiglass-ma-il-vocabolario-treccani-la-smentisce/

Naturalmente, in Italia, prevale sempre il merito…

Siamo onesti, a leggere le linee guida per Settembre viene da piangere.

Il Covid-19 è clinicamente morto, come detto dal Dott. Zangrillo (https://www.youtube.com/watch?v=ZI0CNMT6JRI) e confermato dal Dott. Bassetti (https://www.youtube.com/watch?v=NPk43BlWNzg) e molti altri, tra cui il Dott. Montanari, il Dott. Tarro, il Dott. Bacco (che già lo avevano detto due mesi fa), solo per rimanere in Italia. 

In fondo, basta semplicemente osservare quello che ci circonda per capirlo.

Eppure, nonostante l’evidenza dei fatti, si vuole mettere a rischio la salute dei nostri figli con totali assurdità. 

Mascherina

Sentiamo cosa dice il Dott. Bacco, e come lui molti altri, in merito all’uso della mascherina: https://www.youtube.com/watch?v=56s2-0xr_L0&feature=youtu.be

Plexiglas

Ipotizzando che ci sia ancora il virus (altrimenti perché mettere il plexiglas?), uno studio di aprile del New England Journal of Medicine aveva scoperto che il virus poteva vivere sulla plastica, in particolare, per parecchie ore: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2004973

Disinfettante

Quante volte, in un giorno a scuola, dovranno disinfettarsi le mani i nostri figli? 

Secondo lo stimato dermatologo svizzero Dott. Stefano Gilardi, igiene si, ma se possibile i disinfettanti sono da evitare, come ha suggerito durante la “Gionata mondiale del lavaggio delle mani 2020”: https://www.tio.ch/ticino/attualita/1435695/pelle-mani-igiene-disinfettanti-si

Distanziamento sociale

Mi sono sempre chiesto come mai, da subito, lo abbiano definito distanziamento sociale e non distanziamento fisico, perché il mio fisico è distante dal tuo, non il mio sociale è distante dal tuo.

Riporto qui di seguito uno stralcio dell’articolo del Prof. Dario Fortin (Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento) pubblicato su Avvenire:(https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/mettiamocelo-in-testa-il-distanziamento-fisico)

“Per i nostri figli e nipoti lavoriamo perché, nel caso di maggior distanziamento fisico, possa corrispondere un distanziamento sociale, spirituale ed economico minore di oggi. Il ‘sociale’ è patrimonio della nostra vita e della nostra salute. Cerchiamo di tutelarlo perché, come ci diceva Carlo Levi, le parole sono pietre”.

Dicevamo prima che a leggere le linee guida per Settembre viene da piangere…chissà quanti genitori lo stanno davvero facendo come questa mamma, che è anche un’educatrice, quindi confrontata con un doppio problema che può portare a risvolti psicologici dai rischi molto elevati.

Ascoltate le sue parole:

La domanda mi nasce spontanea, con rabbia e preoccupazione, MA I NOSTRI FIGLI LI VOLETE FARE AMMALARE DAVVERO?

Ieri era l’anniversario del discorso tenuto all’università di Harvard nel 1978 dal grande scrittore russo Aleksandr Isaevič Solženicyn, premio nobel per la letteratura nel 1970. Un discorso di ben 42 anni fa, ma che a sentirlo oggi è quanto mai attuale. 

Questa è la parte intitolata “La vita garantita dalla legge”:

In conformità ai propri obiettivi la società occidentale ha scelto la forma dell’esistenza che le era più comoda e che definirei giuridica. I limiti (molto larghi) dei diritti e del buon diritto di ogni uomo sono definiti dal sistema delle leggi. A forza di attenersi a queste leggi, di muoversi al loro interno e di destreggiarsi nel loro fitto ordito, gli occidentali hanno acquisito in materia una grande e salda perizia. (Ma le leggi restano comunque così complesse che il semplice cittadino non è in grado di raccapezzarcisi senza l’aiuto di uno specialista). Ogni conflitto riceve una soluzione giuridica, e questa viene considerata la più elevata. Se un uomo si trova giuridicamente nel proprio diritto, non si può chiedergli niente di più. Provategli a dirgli, dopo la suprema sanzione giuridica, che non ha completamente ragione, provatevi a consigliargli di limitare da se stesso le sue esigenze e a rinunciare a quello che gli spetta di diritto, provatevi a chiedergli di affrontare un sacrificio o dio correre un rischio gratuito… vi guarderà come si guarda un idiota. L’auto-limitazione liberamente accettata è una cosa che non si vede quasi mai: tutti praticano per contro l’auto-espansione, condotta fino all’estrema capienza delle leggi, fino a che le cornici giuridiche cominciano a scricchiolare. (Giuridicamente, sono del tutto irreprensibili le compagnie petrolifere quando acquistano il brevetto di invenzione di una nuova forma di energia per impedirne l’utilizzazione. Giuridicamente sono irreprensibili coloro che avvelenano i prodotti alimentari per prolungarne la conservazione: il pubblico resta pur sempre libero di non acquistarne). 

Io che ho passato tutta la mia vita sotto il comunismo affermo che una società dove non esiste una bilancia giuridica imparziale è una cosa orribile. nemmeno una società che dispone in tutto e per tutto solo della bilancia giuridica può dirsi veramente degna dell’uomo. Una società che si è installata sul terreno della legge, senza voler andare più in alto, utilizza solo debolmente le facoltà più elevate dell’uomo. Il diritto è troppo freddo e troppo informale per esercitare una influenza benefica sulla società. Quando tutta la vita è compenetrata dai rapporti giuridici, si determina un’atmosfera di mediocrità spirituale che soffoca i migliori slanci dell’uomo. E contare di sostenere le prove che il secolo prepara reggendo solo sui soli puntelli giuridici sarà per l’innanzi sempre meno possibile.

Qui il discorso integrale: https://www.youtube.com/watch?v=WqABqSnS8aI

Fonti: 

https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/rischio-amianto-nelle-scuole/

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/06/azzolina-mascherine-e-barriere-di.htmlhttp://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/06/lucia-azzolina-bocciata-al-concorso-in.html#more

https://www.fanpage.it/politica/azzolina-a-salvini-non-sai-come-si-scrive-plexiglass-ma-il-vocabolario-treccani-la-smentisce/

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2004973

https://www.tio.ch/ticino/attualita/1435695/pelle-mani-igiene-disinfettanti-si

https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/mettiamocelo-in-testa-il-distanziamento-fisico

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