Chi sono

Informarsi, correttamente, dev’essere un’esperienza che va “desiderata”. Vorrei che questa raccolta ti accompagnasse nei momenti in cui decidi di informarti, per il piacere di farlo, così come decidi di leggere una poesia, ascoltare musica, andare a fare una passeggiata. Non è un sito che vuole aiutarti a risolvere in 30 minuti i problemi personali e del mondo. È una raccolta che vuole farti compagnia, durante un momento in cui hai deciso di provare a cambiare qualcosa per qualcuno a cui vuoi bene, che sia tua moglie, i tuoi figli, i tuoi amici, il tuo cane o semplicemente per te, con la musica che preferisci come colonna sonora.

Mi chiamo Andrea e sono nato a Milano in una soleggiata mattina di maggio.

Dopo sette anni trascorsi da “bestiolina urbana”, mi sono trasferito in una comunità di poco meno di 1000 anime in Svizzera in cui ci si conosceva tutti bene. Troppo bene.
Ho avuto la fortuna di passare un’infanzia a rubare d’estate le pesche e le albicocche dagli alberi, tra spedizioni di gruppo in bicicletta nei campi e nei boschi per i più disparati giochi, il più famoso “tana libera tutti”.
Pochissima TV, niente telefonino (e affini), solo tanta aria, sole, movimento e ginocchia sbucciate.

Nonostante questo paradiso, m’immaginavo da adulto in una grande città, con un buon lavoro, con i ritmi accelerati ma anche con la possibilità di poter scegliere di andare al cinema, a teatro, al ristorante, così all’improvviso, senza dover aspettare per forza l’autobus del determinato orario nel determinato giorno.
Il mio sogno semplice si è realizzato presto, prima ancora di diventare maggiorenne riuscivo a viaggiare per piacere e, poco dopo aver compiuto la maggiore età, anche per lavoro. Pur vivendo in un contesto urbano non estremizzato, nel corso degli anni ho appreso con facilità le modalità di sopravvivenza in una grande metropoli, fino a quando ho iniziato a sentire sempre più viva la necessità di una relazione più genuina e consapevole con l’ambiente che mi circondava. Una vita che mi permettesse un ascolto più attento di quello che ero senza farmi distrarre dalle routine metropolitane e sociali che sempre più s’imponevano e sceglievano per me cosa fare, dove andare, cosa mangiare.

Eccomi, inadeguato fin dall’inizio nel posto sbagliato.
Non è mio desiderio diventare un blogger, cerco solo di compilare una pagina aperta dove raccogliere un po’ di materiale visibile a chi mi conosce e a chi ha voglia di contribuire ad un’informazione corretta per il beneficio di tutti.
La mia è semplicemente una raccolta: non mi preoccupo di scrivere un diario aperto perché mi piace semplicemente raccontarmi attraverso le informazioni che metto a disposizione.
Questo sito, è un sito fatto in casa, non ha scopo di lucro e non è un prodotto editoriale. Raccolgo qui alcune informazioni già presenti su altre piattaforme, altre nuove mai pubblicate, che rappresentano bene quello che penso quotidianamente per me, per mia figlia, per i miei amici nelle occasioni in cui passiamo il nostro tempo assieme. Per questo motivo ho messo solo tre sezioni senza dividerle in capitoli.

Un grazie di cuore a tutti quelli che vorranno partecipare!

4 pensieri riguardo “Chi sono

  • 19 Ottobre 2014 in 2:29 pm
    Permalink

    Mi piaci molto da quello che ho letto sei una persona speciale. Io sono una donna che vive a Roma e per mia sfortuna nel 2006 mi sono ammalata di M.C.S. (Sensibiliotà Chimica Multipla) e da quel momento la mia vita è divenuta un inferno anche se ora riesco a conviverci perchè ho cercato il lato positivo di tutto quello che mi era successo. Non stò a dilungarmi ma mi farebbe piacere parlare con te. Se vuoi mi trovi su FB.
    Con affetto

    Beatrice Gullaci

    Rispondi
    • 22 Ottobre 2014 in 7:38 pm
      Permalink

      Ciao Beatrice, benvenuta 🙂
      Grazie mille per le tue parole e per il tuo commento anche se non credo di essere speciale…ma assolutamente normale, solo non spento e voglioso di cambiare le cose in bene.
      Ho fatto il broker farmaceutico per 17 anni e conosco, purtroppo bene, molte malattie…mi spiace moltissimo per la tua e immagino l’inferno…in questa società sempre più chimica poi…e con lo controversie in merito al riconoscimento o meno…mi spiace davvero.
      È molto bello quello che scrivi…il lato positivo…sei da ammirare.
      Non uso (mai usato e mai lo userò) FB…se vuoi però sono su G+ https://plus.google.com/+AndreaCompagnoni/posts
      Un abbraccio
      Andrea

      Rispondi
    • 20 Maggio 2019 in 12:25 pm
      Permalink

      Ciao Marco, grazie mille. Ho sentito la notizia ma non sono ancora riuscito a modificare…

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.