LEI SARA’ SOTTO UN PONTE A SPERARE IN UN GRISSINO, NEPPURE TECH-GLEBA

Uno dei pilastri del progetto TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE, che ho da mesi descritto e gridato (per la solita anima del cazzo), sono le Piattaforme.


Riassumo: l’idea è che gli Imperatori del business digital-commerciale, come Amazon, Google-Alphabet, IBM, Alibaba, Apple, Facebook, China Mobile, Microsoft; e che gli Imperatori dell’industria o delle materie prime come General Electric, Siemens, Glencore, Cargill, Exxon Mobil, Gazprom, Tesla, Volkswagen, Toyota, Rio Tinto, Alcoa, Potash Corp.; e che gli Imperatori del denaro come Bank of America, HSBC, Goldman Sachs, BNP Paribas… ecc… distruggano letteralmente ciò che noi abbiamo sempre conosciuto come gli industriali (Della Valle sei fottuto, ma tanto, sai?) o i banchieri minori (chiamati dispregiativamente da questi Imperatori: i Re. La citazione “Imperatori” è di Jeffrey Immelt di General Electric, USA, nientemeno).

L’idea è di distruggere i produttori, i distributori, i fornitori di servizi, le banche non sistemiche, cioè l’idea è che questi nuovi Imperatori li distruggano a milioni, per impossessarsi di Digitale, Energia, Servizi, Pagamenti, Trasporti, Commercio della Grande Distribuzione, Comunicazioni, Sanità, Materie Prime, ecc… da spartirsi poi in una trentina di immensi Gruppi mondiali chiamati Piattaforme.

Oggi, per essere chiaro, quanti gruppi di Re dell’industria abbiamo nella grande distribuzione (ipermercati)? Centinaia nel mondo. Bene, domani dovranno essere 2, massimo 4 Imperatori. E saranno digitalizzati, robotizzati, realtà virtualizzati, drones muniti e bla bla. Stessa cosa per il settore auto. Stessa cosa per il settore salute, e via dicendo. Certo che per chi legge, tutto questo sembra un fumetto… ma dai! “domani il mio vero problema è la fideussione con la Banca di Credito Pippo Pluto e Paperino”.

Ma no. Quello che avete letto sopra sta accadendo oggi, ora, questo minuto. Amazon, il mostro mondiale digitalizzato, dronizzato, computers quantistizzato, del signor Jeff Bezos, in America sta let-te-ral-men-te DEMOLENDO passo dopo passo l’industria americana della vendita al dettaglio. Hey, no, fermi. Non quella di Malta o dell’Honduras… quella degli Stati Uniti d’America. No scherzi.

Bezos sta appunto creando una Piattaforma, e spera che sarà la N.1 al mondo e che si mangerà non solo l’industria americana della vendita al dettaglio, ma quella in Sud America, in Europa, in Africa, e magari, cinesi permettendo, anche in India. Ops, Amazon si è chiusa in una stanza proprio ieri con il colosso Nike (giusto per dire un nanerottolo eh?), e la richiesta di Bezos è che domani la Nike venda SOLO attraverso la rete mondiale iper-tech di Amazon. Addio negozio, ipermercato, e Foot Looker. E Bezos sto scherzo lo ha già fatto per diversi mega gruppi americani, e infatti in un titolo del Wall Street Journal di pochi giorni fa si leggeva:

IL SETTORE AL DETTAGLIO AMERICANO E’ NEL PANICO.

Ops! Nell’articolo qualcuno scrive “Bè, gente, qui stiamo entrando nella Tempesta Perfetta per i negozi e per i grandi distributori”.

Allora, signor Matteo Piumoli, lei che vende roba di sport, ste cose le sente al TG1? Le legge sul Corriere? Lei, signor Piumoli, si ricorderà del giorno in cui la sua fideussione le sembrerà un grissino a confronto delle Piattaforme di cui lesse anni prima da quel Barnard, perché le Piattaforme l’avranno spedita sotto a un ponte a sperare di trovarlo un grissino. Lei non sarà neppure TECH-GLEBA. E comunque sarà SENZA ALTERNATIVE.

 

Fonte: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1847

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