Qualcuno dice davvero che la Libia è un porto sicuro…?

I campi di detenzione in Libia sono un inferno senza via di fuga: è ora di prenderne atto

La Libia non è un porto sicuro. Questo il messaggio dei capi-missioni di Medici Senza Frontiere che, di ritorno da Tripoli, hanno raccontato alla stampa la realtà dei centri di detenzione in cui vengono reclusi i migranti che tentano di attraversare il Mediterraneo.

Il video di MSF

continua su: https://www.fanpage.it/politica/i-campi-di-detenzione-in-libia-sono-un-inferno-senza-via-di-fuga-e-ora-di-prenderne-atto/

Libia, attacco aereo al centro migranti, 100 morti, fra cui mote donne e bambini. 

Decine di migranti sono stati uccisi nel bombardamento che ieri notte un aereo dell’aviazione del generale Haftar ha compiuto contro un centro per migranti adiacente alla base militare di Dhaman, nell’area di Tajoura.

Molti dei tanti feriti sono in condizioni gravissime e mancano all’appello una ottantina di migranti, per lo più gente del Sudan, molti del Darfur come me, ma anche somali, eritrei, etiopi”.

Il prima e il dopo del centro bombardato

continua su: https://www.repubblica.it/esteri/2019/07/03/news/libia_bombardato_centro_detenzione_migranti_decine_di_morti-230198952/

Libia, governo al-Sarraj: “Pronti al rilascio di tutti i migranti nei centri”.

Secondo quanto riferisce The Libya Observer, il ministro dell’Interno, Fathi Bashagha, ha dichiarato che la decisione dei vertici del Governo di Accordo Nazionale guidato da Fayez al-Sarraj sarebbe legata a motivi di sicurezza per le persone ospitate nelle carceri.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (Ocha), ha però riferito che parte della carneficina seguita al bombardamento dei militari di Khalifa Haftar sul centro di detenzione di Tajoura potrebbe essere colpa delle milizie che gestiscono il centro.

Secondo alcune testimonianze raccolte, dopo l’esplosione della prima bomba le persone hanno tentato di fuggire, ma le guardie, che per la gestione delle prigioni ricevono soldi dal governo di Tripoli, hanno sparato contro di loro.

Operatori di Emergency rimuovono i corpi dopo l’attentato.

continua su: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/04/libia-governo-ai-media-pronti-a-rilasciare-tutti-i-migranti-nei-centri-dopo-il-massacro-di-tajoura/5301509/

Mattarella-Putin preoccupati per Libia

La preoccupazione comune per la situazione in Libia è stato uno dei temi del colloquio tra il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente russo Vladimir Putin. Lo si apprende da fonti del Quirinale. In particolare, Mattarella e Putin hanno condiviso la preoccupazione per la guerra civile nel paese nordafricano e per il conseguente ritorno del terrorismo islamico, battuto in Siria.

continua su: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-27daa437-b34c-48ee-8465-8f423c21d2af.html

Dunque, in base ai fatti, chi lo dice ha ragione…la Libia è davvero un porto sicuro!!

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