Chi sono

Sono nato a Milano in una soleggiata mattina di maggio e dopo sette anni trascorsi da “bestiolina urbana”, mi sono trasferito in una comunità di poco meno di 1000 anime in Svizzera in cui ci si conosceva tutti bene. Troppo bene. Ho avuto la fortuna di passare un’infanzia a rubare d’estate le pesche e le albicocche dagli alberi, tra spedizioni di gruppo in bicicletta nei campi e nei boschi per i più disparati giochi, il più famoso “tana libera tutti”.
Pochissima TV, niente iPod (e affini), solo tanta aria, sole, movimento e ginocchia sbucciate.
Nonostante questo paradiso m’immaginavo da adulto in una grande città, con un buon lavoro, con i ritmi accelerati ma con la possibilità di poter scegliere di andare al cinema o a teatro o a un concerto, così all’improvviso, senza dover aspettare per forza l’autobus del determinato orario nel determinato giorno che ci portava al cinema più vicino, lontano 15 chilometri, o il teatro più vicino, lontano 25 chilometri, o il concerto più vicino, lontano 130 chilometri.
Il mio sogno semplice si è realizzato presto, prima ancora di diventare maggiorenne riuscivo a viaggiare per piacere e, poco dopo aver compiuto la maggiore età, anche per lavoro. Pur vivendo in un contesto urbano non estremizzato, nel corso degli anni ho appreso con facilità le modalità di sopravvivenza in una grande metropoli fino a quando ho iniziato a sentire sempre più viva la necessità di una relazione più genuina e consapevole con l’ambiente che mi circondava. A una vita che mi permettesse un ascolto più attento di quello che ero senza farmi distrarre dalle routine metropolitane e sociali che sempre più s’imponevano e sceglievano per me cosa fare, dove andare, cosa mangiare.
La possibilità di una ritrovata stabilità affettiva con mia figlia, dopo qualche anno difficile a seguito della mia separazione, mi ha fatto scegliere non dove voler essere, ma cosa poter essere e assieme a chi. Sono andato a vivere in un bosco, una natura simile a quella che avevo iniziato a conoscere da piccolo. Ho iniziato così a riconsiderare giorno dopo giorno il rapporto con lo spazio in cui vivo vedendo che i confini che avevo sempre posto tra me e la strada che percorro, la natura che mi circonda, gli animali che incontro nel mio cammino, andavano sfocando, si mescolavano a me e io mi mescolavo in loro. Ho cominciato ad avere la netta sensazione di fare parte del mondo, di concorrere a pieno al progetto che la natura aveva disegnato per tutto e di essere un minuscolo tassello, ma significante, di un UNICO meraviglioso. Allora mi sono detto: “Se davvero amo la natura non voglio più essere inconsapevole di quello che sto supportando con un mio acquisto. Se davvero amo gli animali non voglio più nutrirmi di loro”.
Una piccola battaglia a favore del benessere del nostro pianeta, che ineluttabilmente si riflette anche sul nostro benessere personale, può sembrare una cosa da nulla, inutile se non supportata dalle grandi masse, dispendiosa e difficile da integrare nel nostro quotidiano fatto di lavoro, impegni, tasse da pagare, figli da portare a scuola il mattino e a lezione di judo il pomeriggio inoltrato. Ma secondo me non c’è niente di più facile che tradurre questa battaglia nelle nostre passioni, nei gesti che compiamo quotidianamente per necessità; non c’è bisogno di guardare troppo lontano immaginando di doversi trasformare in una sorta di guru new age o hippie del terzo millennio. Quando mi sono chiesto come potessi partecipare attivamente, con le mie peculiarità, a questo progetto mi sono risposto semplicemente: “Mi piace informarmi”.
Eccomi, inadeguato fin dall’inizio nel posto sbagliato. Non è mio desiderio diventare un blogger, cerco solo di compilare una pagina aperta dove raccogliere un po’ di materiale visibile a chi mi conosce e a chi ha voglia di contribuire ad un’informazione corretta per il beneficio di tutti.
La mia è semplicemente una raccolta: non mi preoccupo di scrivere un diario aperto perché mi piace semplicemente raccontarmi attraverso le informazioni che metto a disposizione.
Questo sito, è un sito fatto in casa, non ha scopo di lucro e non è un prodotto editoriale. Raccolgo qui alcune informazioni già presenti su altre piattaforme, altre nuove mai pubblicate, che rappresentano bene quello che penso quotidianamente per me, per mia figlia, per i miei amici nelle occasioni in cui passiamo il nostro tempo assieme. Per questo motivo ho messo solo tre sezioni senza dividerle in capitoli. Informarsi, correttamente, dev’essere un’esperienza che va “desiderata” e vorrei che questa raccolta ti accompagnasse nei momenti in cui decidi di informarti per il piacere di farlo così come decidi di leggere una poesia, ascoltare musica, andare a fare una passeggiata. Non è un sito che vuole aiutarti a risolvere in 30 minuti i problemi personali e del mondo, ma una raccolta che vuole farti compagnia durante una sera in cui hai deciso di provare a cambiare qualcosa per qualcuno a cui vuoi bene, che sia la tua amante, un amico, il tuo cane o semplicemente per te, con la musica che preferisci come colonna sonora.

2 thoughts on “Chi sono

  1. Mi piaci molto da quello che ho letto sei una persona speciale. Io sono una donna che vive a Roma e per mia sfortuna nel 2006 mi sono ammalata di M.C.S. (Sensibiliotà Chimica Multipla) e da quel momento la mia vita è divenuta un inferno anche se ora riesco a conviverci perchè ho cercato il lato positivo di tutto quello che mi era successo. Non stò a dilungarmi ma mi farebbe piacere parlare con te. Se vuoi mi trovi su FB.
    Con affetto

    Beatrice Gullaci

    • Ciao Beatrice, benvenuta 🙂
      Grazie mille per le tue parole e per il tuo commento anche se non credo di essere speciale…ma assolutamente normale, solo non spento e voglioso di cambiare le cose in bene.
      Ho fatto il broker farmaceutico per 17 anni e conosco, purtroppo bene, molte malattie…mi spiace moltissimo per la tua e immagino l’inferno…in questa società sempre più chimica poi…e con lo controversie in merito al riconoscimento o meno…mi spiace davvero.
      È molto bello quello che scrivi…il lato positivo…sei da ammirare.
      Non uso (mai usato e mai lo userò) FB…se vuoi però sono su G+ https://plus.google.com/+AndreaCompagnoni/posts
      Un abbraccio
      Andrea

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