700’000 PERSONE MUOIONO OGNI ANNO A CAUSA DEI SUPER BATTERI

Prima ce ne danno talmente tanti da rendere immuni i batteri…così poi ce ne danno ancora per combattere quello che hanno creato prima…giochino semplice e redditizio…sulla nostra pelle…

L’Onu «dichiara guerra» ai super batteri resistenti agli antibiotici

A New York, i 193 Stati membri delle Nazioni Unite firmeranno un documento congiunto sulle linee guida mondiali per la lotta alla resistenza antimicrobica


Adesso lo riconosce anche l’Assemblea delle Nazioni Unite: il fenomeno dei super batteri che non rispondono più alle cure con antibiotici sono «la più grande minaccia alla medicina moderna». E così tutti e 193 gli Stati membri delle Nazioni Unite sono pronti a firmare una dichiarazione di consenso politico per combattere la nuova «piaga». La bozza del documento di quattro pagine , che riassume in 15 punti le linee lungo le quali i governi dovrebbero muoversi d’ora in avanti , sarà discussa nella riunione ad alto livello sulla resistenza agli antibiotici in programma oggi, 21 settembre 2016, al quartiere generale delle Nazioni Unite di New York.

Risposte globali per una minaccia globale

Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, l’accordo sarebbe stato raggiunto poco prima dell’Assemblea Generale convocata per discutere appunto la minaccia globale provocata dalla resistenza agli antibiotici. «È un’ironia che una piccola cosa stia causando una così enorme minaccia pubblica», ha detto Jeffrey Lejeune, un professore e capo del programma di ricerca sugli alimenti di origine animale presso l’Ohio State University negli Usa. «Ma è una minaccia per la salute globale che necessita di una risposta globale». La dichiarazione prevede una serie di interventi di risposta globale ai super batteri, lungo un percorso simile a quello usato per combattere il cambiamento climatico . Entro due anni, gruppi tra cui le agenzie delle Nazioni Unite, forniranno un aggiornamento sull’andamento della lotta ai super batteri, al Segretario generale delle Nazioni Unite.

Infezioni letali

Si stima che più di 700.000 persone muoiano ogni anno a causa di infezioni resistenti ai farmaci , anche se il conteggio potrebbe essere molto più pesante perché al momento non esiste un sistema globale di monitoraggio per questo tipo di decessi. È stato difficile anche rintracciare le morti causate da super batteri anche nei luoghi dove vengono monitorate, come negli Stati Uniti, dove decine di migliaia di morti non sono stati attribuiti a super batteri, secondo un’indagine dell’agenzia Reuters . Gli scienziati hanno messo in guardia dalla minaccia portata dalla resistenza agli antibiotici decenni fa , quando le aziende farmaceutiche hanno iniziato la produzione industriale delle medicine. L’inventore della penicillina, Alexander Fleming, avvertito della crisi imminente mentre accettava il premio Nobel nel 1945 : «C’è il pericolo che l’uomo ignorante possa facilmente incorrere in un sotto-dosaggio ed esponendo i suoi microbi a quantità non letali del farmaco, renderli resistenti». Ma negli ultimi anni, gli studi hanno notevolmente aumentato la consapevolezza circa la resistenza agli antibiotici. C’è stato anche una notevole azione di sostegno da parte di funzionari della sanità pubblica , come di Sally Davies, direttore medico della sanità del Regno Unito. «Le infezioni resistenti ai farmaci fanno parte a pieno titolo dell’agenda globale, ma ora comincia il vero lavoro», Davies ha detto in un comunicato. «Abbiamo bisogno che i Governi, l’industria farmaceutica, gli operatori sanitari e il settore agricolo diano seguito al loro impegno per salvare la medicina moderna».

Innovazione nella ricerca e consapevolezza del pubblico

I firmatari della dichiarazione delle Nazioni Unite si impegnano a favorire l’innovazione nello sviluppo di antibiotici, ad aumentare la consapevolezza del pubblico sulla minaccia e a sviluppare sistemi di regolamentazione e sorveglianza sull’uso e sulla vendita di farmaci antimicrobici per uso umano e animale. Solo tre altri “grandi temi” di salute sono stati oggetto di riunioni ad alto livello dell’Assemblea Generale dell’Onu : HIV / AIDS, malattie non trasmissibili e Ebola. Mark Woolhouse, professore di epidemiologia delle malattie infettive presso l’Università di Edimburgo, si è detto incoraggiato dal fatto che a differenza dell’HIV / AIDS e di Ebola, l’ONU stia affrontando questa crisi sanitaria prima che sia finita fuori controllo. «È davvero molto seria — ha aggiunto Woolhouse — è sta uccidendo persone in tutto il mondo al ritmo di centinaia di migliaia l’anno e noi tutti ci aspettiamo un peggioramento della situazione se non si fa qualcosa ora. Ma l’Onu sta arrivando proprio al momento giusto, in un certo senso».

Fonte: http://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/16_settembre_21/onu-dichiara-guerra-super-batteri-resistenti-antibiotici-173ddaca-7fcb-11e6-ac5a-22bb122bde3b.shtml

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